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Personaggi storici

BARTOLOMEO TOFFOLI

(Calalzo 1755 - ... 1834) - scienziato

Sacerdote e scienziato, la sua passione e l'ingegno lo portarono a studi scientifici e produsse macchine di ogni genere. Tra le sue invenzioni ricordiamo un microscopio tascabile, una macchina per costruire lenti piccolissime, una per estrarre le acque dalle miniere di Agordo ed un interessante tavolo contenente l'intero sistema copernicano perfettamente funzionante, opera questa custodita nella biblioteca comunale.

GIOVANNI LOZZA

(1840 - 1915) - pioniere dell'industria

Insieme a Angelo Frescura e suo fratello fu fondatore della prima fabbrica di occhiali del Cadore e d'Italia nel 1877 in località Le Piazze sulla riva destra del torrente Molinà.

ANGELO FRESCURA


(Calalzo 1841 - Padova 1886) - pioniere dell'industria

Insieme al fratello Leone e a Giovanni Lozza fu il fondatore della prima fabbrica di occhiali del Cadore e d'Italia nel 1877 in località Le Piazze sulla riva destra del torrente Molinà.

LEONE FRESCURA


(Calalzo 1846 - Vicenza 1914) - pioniere dell'industria

Fratello di Angelo fu, insieme a lui e a Giovanni Lozza, fondatore della prima fabbrica di occhiali del Cadore e d'Italia nel 1877 in località Le Piazze sulla riva destra del torrente Molinà

VALENTINO BRUSTOLON


(Calalzo 1858 - Venezia 1940) - scultore

Studiò all'Accademia di Venezia e si distinse a Bologna dove fu premiato per la sua opera. Lavorò, oltre che in patria, a Londra e a Parigi ed in Romania per la Casa Reale. Suoi sono il monumento alla Guardia di Finanza di Asiago e un busto di Pier Fortunato Calvi a Belluno.

Cav. ENRICO BONAZZOLA


(Marsiglia 1874 – Calalzo 1961) - imprenditore

Rimasto orfano giovanissimo, fu avviato alla professione di orologiaio e trovò un impiego in Cadore dove giunse nel 1898 e dove rimase, sposandosi e partecipando al progresso della società locale. Collabora alla fondazione della Cooperativa di Calalzo, avvenuta nel 1899. Affascinato dalla fabbricazione degli occhiali, si dedicò a questa attività ampliandola alla produzione di astucci e alle lenti correttive della vista, distinguendosi e meritando la medaglia d’argento in alcune mostre campionarie. Fonda la sua prima azienda poco dopo in associazione con Stuffo, Fanton e De Stefani. Torna in Cadore dopo le vicende belliche della Prima Guerra e nel 1919 riceve la nomina a Commissario Comunale. Fonda la prima azienda di lenti nel 1930 in collaborazione con Agnoli, Cargnel e Piccin, la FILPO che nel corso degli anni assumerà vari nomi perfezionando il prodotto, le lenti oftalmiche. Ricordiamo la sua azienda "BONAZZOLA E FIGLIO" fondata nel 1936 per la lavorazione di lenti oftalmiche e bifocali, di cui il Bonazzola curò la realizzazione dei macchinari e che lo portò in diretta concorrenza con i colossi mondiali del settore quali Zeiss.

ALESSIO DE BON


(Rizzios 1898 - Feltre 1957) - archeologo

I suoi studi e le scoperte sulla topografia antica dell'Italia settentrionale sono passi obbligati per chiunque intenda seguire questa disciplina. Pubblicò numerose opera frutto di studi e di ricerche condotte da autodidatta appassionato.

ATTILIO FRESCURA


(Padova 1881 - Lecco 1943) - letterato

Di origini calaltine, figlio di Angelo Frescura fondatore della prima fabbrica di occhiali del Cadore, lavorò a Bologna dove fu redattore capo del giornale il "Resto del Carlino" e dove fondò il "Corriere del pomeriggio". Scrisse molte opere tra cui "Il diario di un imboscato", numerosi romanzi per adulti ed una collana per ragazzi. Fu fondatore del "Teatro sperimentale italiano". Nella biblioteca di Calalzo sono custoditi numerosi documenti della sua vita, molte delle sue opere di narrativa e di giornalismo ed un busto di bronzo, il tutto generosamente donato dalla figlia Lea Frescura.

Maestra ANTONIETTA PERUZ


(Calalzo 1926 - Calalzo 2000) - insegnante

Direttrice casa di riposo "Dorotea Vascellari" - Nel 1946 inizia a svolgere la professione di maestra elementare in varie scuole del Cadore. Nel 1948 vince il concorso magistrale ed entra come titolare nei ruoli del Ministero della Pubblica Istruzione continuando con grande impegno ed ottimi risultati la sua professione tanto è vero che è segnalata più volte nel corso della sua carriera dalle autorità scolastiche per i meriti acquisiti nell’adempimento del servizio. Nel 1958 viene assegnata alla scuola elementare “Guglielmo Marconi” di Calalzo dalla quale non si allontanerà più fino al momento in cui andrà in pensione nel 1987, dopo più di quarant’anni di insegnamento. Contemporaneamente alla sua amata attività di educatrice e formatrice delle nuove generazioni la maestra Antonietta Peruz, "maestra Antonietta" per tutti, si impegna intensamente nel volontariato sociale dedicandosi in particolare a tutte quelle attività che interessano le persone bisognose d’aiuto quali gli anziani e gli ammalati. Nel 1967 diventa Presidente dell’Ente Comunale di Assistenza di Calalzo che aveva la gestione della casa di riposo comunale e, allo scioglimento dell’E.C.A., nella veste di direttrice continua fino alla morte a gestire la casa di riposo senza soluzione di continuità in modo del tutto gratuito. Nel periodo dal 1980 al 1985 è Consigliere comunale molto apprezzata dalla Popolazione per il suo grande impegno nei confronti del sociale e per la sua grande disponibilità nei rapporti umani con le persone.