13-03-2020 :: COVID-19 - MISURE DI PREVENZIONE E INFORMAZIONE DEGLI UFFICI DEL COMUNE DI CALALZO DI CADORE

DECRETO N. 11 DEL 13.03.2020


OGGETTO: COVID-19 - MISURE DI PREVENZIONE E INFORMAZIONE DEGLI UFFICI DEL COMUNE DI CALALZO DI CADORE – revoca decreto 10/2020 e nuove misure

IL SINDACO
RICHIAMATI:
•    la Delibera del Consiglio dei ministri del 31 gennaio 2020 di dichiarazione dello stato di emergenza sul territorio nazionale relativo al rischio sanitario connesso all’insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili per sei mesi;
•    il Decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante «Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19»;
•    I DPCM 8 marzo2020, 9 marzo 2020 e 11 marzo 2020;
•    la Direttiva Ministero per la Pubblica Amministrazione n. 2/2020 " indicazioni in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-2019 nelle pubbliche amministrazioni  di cui all’articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 maggio 2001 n. 165."
•    Il precedente decreto n. 10 in data 13.03.2020 e la necessità di apportare alcune modifiche alla luce di alcuni chiarimenti intervenuti
TENUTO CONTO che è necessario determinare le misure di prevenzione e informazione degli
uffici del Comune di Calalzo di Cadore;
VISTO l’articolo 50 del TUEL
DECRETA

le Misure di prevenzione e informazione degli uffici del Comune di Calalzo di Cadore dal 13 marzo al 4 aprile 2020 previa revoca n. 10 del 13.03.2020

1. Rapporto tra uffici ed utenti
1. Gli uffici del Comune di Calalzo di Cadore svolgono la propria attività riducendo a casi limitati e particolari il contatto fisico con cittadini e rappresentanti di imprese ed altri soggetti giuridici. 
In particolare:
a)    curano i procedimenti e le attività con i cittadini e i rappresentanti di imprese e altri soggetti giuridici con modalità alternative al contatto fisico con utenza (telefono, email, pec,…);
b)    ricevono esclusivamente per appuntamento negli orari di apertura indicati sul portale. L’appuntamento è fissato sempre telefonicamente o via e-mail, senza recarsi presso gli uffici comunali, qualora le informazioni ed il contatto telefonico non sia sufficiente alla risoluzione di una problematica che non può essere definita oltre il 3 aprile 2020;
c)     gli uffici, oltre alle ipotesi di cui alla lettera b), ricevono al fine di garantire i servizi minimi essenziali di cui al comma 2.

2. I servizi essenziali ai sensi degli articoli 1 e 2 della legge 12 giugno 1990, n. 146 come modificati ed integrati dall’art.1 e 2 della legge 11 aprile 2000, n.83 sono individuati dall’”Accordo collettivo nazionale in materia di norme di garanzia del funzionamento dei servizi pubblici essenziali nell’ambito del comparto Regioni – Autonomie locali, stipulato in data 19.9.2002” in applicazione dell’articolo 5 del CCNQ del 2.6.1998” nei seguenti:
a)    stato civile e servizio elettorale (il procedimento elettorale per la consultazione referendaria del 29 marzo 2020 è oggetto di sospensione/rinvio con delibera di consiglio dei ministri del 5 marzo 2020);
b)    igiene, sanità ed attività assistenziali;
c)    attività di tutela della libertà della persona e della sicurezza pubblica;
d)    produzione e distribuzione di energia e beni di prima necessità, nonché la gestione e la manutenzione dei relativi impianti, limitatamente a quanto attiene alla sicurezza degli stessi;
e)    raccolta e smaltimento dei rifiuti urbani e speciali;
f)    trasporti;
g)    servizi concernenti l’istruzione pubblica;
h)    servizi del personale;
i)    servizi culturali.
3. Gli uffici devono accentuare la promozione dell’autocertificazione come istituto che si applica anche ai privati che vi consentono, assicurare i contatti telefonici diretti da parte degli uffici.

2. Celebrazione dei funerali e attività di polizia mortuaria
1.    L’unità organizzativa servizi cimiteriali sospende le attività di informazione di ricostruzione dei titoli concessori e l’attività di rinnovo delle concessioni cimiteriali garantendo le attività amministrative di formazione degli atti di morte e autorizzazione alla sepoltura (trasporto, inumazione, tumulazione e cremazione) mediante rapporto esclusivo con le imprese di onoranze funebri.
2.    Le attività di estumulazione o esumazione avvengono alla presenza di non più di due congiunti.
3.    I cd “processi verbali”, nel periodo in questione, finalizzati all’acquisizione della manifestazione di volontà dei soggetti titolati per la cremazione e si svolgeranno, in situazioni emergenziali, anche  mediante l’ausilio di strumenti telematici in uso (videochat, whatsapp, skype, etc.).

3. Celebrazione dei matrimoni
1.    E’ sospesa la celebrazione dei matrimoni
4. Rapporto tra uffici
1.    Il rapporto tra impiegati si basa sulla riduzione al minimo del contatto fisico. I lavoratori del Comune di Calalzo non condividono l’ufficio con altri dipendenti e sono invitati a  svolgere ordinariamente le attività di acquisizioni e fornitura di informazioni agli altri uffici mediante telefono, email, gestioni documentali informatizzate.

5. Misura di contrasto al sovraffollamento
1.    La misura di contrasto al sovraffollamento è, in ogni modo, attuata nel limite di un (1) utente per ogni sportello di servizio al pubblico. Lo stazionamento da parte degli utenti deve avvenire fuori dal locale in cui vi è lo sportello, deve avvenire in luoghi ampi (corridoi) o aperti . Gli impiegati devono invitare gli utenti al rispetto della misura indicata.


6. Misura dell’adeguata distanza
1.    La misura dell’adeguata distanza è attuata con la determinazione di una distanza di almeno un metro tra impiegato e utente ove non vi sia un vetro di separazione. Tale distanza deve essere osservata anche dagli utenti nell’area di stazionamento di cui alla misura 5.

7. Areazioni locale

1.    Gli impiegati devono verificare la costante areazione del locale (sia per gli uffici aperti al pubblico che quelli di lavorazione interna) provvedendo periodicamente alle aperture di porte e finestre.
8. Incontri e riunioni

1.    Gli incontri e le riunioni devono tenersi in modo prevalente con sistemi di comunicazione a distanza oppure assicurando che i partecipanti siano collocati alla distanza di almeno di un metro l’uno dall’altro.

9. Spazi di aggregazione
1.    Gli spazi di servizio (ad esempio: bagni, distributore bevande) devono essere utilizzati dal personale riducendo la permanenza alle attività strettamente necessarie oppure assicurando la distanza con i colleghi di almeno un metro. Il personale che usa tali spazi deve sempre verificare areazione del luogo.
10. Guanti e mascherine

1.    I guanti e le mascherine devono essere utilizzati, da parte degli impiegati, solo su prescrizione dell’autorità sanitaria locale, ad eccezione dei casi in cui si sospetta di essere malati o se si presta assistenza a persone malate. Il personale del Comune di Calalzo di Cadore è tenuto, ad ogni modo, a porre in essere tutte le azioni precauzionali che evitino la diffusione dell’epidemia sia con i colleghi che con l’utenza (comunicazioni alle autorità sanitarie, assenza in caso di sintomi, etc.)

11. Dispositivi con soluzioni idroalcoliche per il lavaggio delle mani
1.    Gli uffici del Comune di Calalzo di Cadore che hanno contatto con il pubblico sono riforniti da dispositivi con soluzioni idroalcoliche per il lavaggio delle mani.

12. Piani di lavoro e pulizie
1.    Gli impiegati sono tenuti a tenere sgomberi i piani di lavoro (tavoli, scrivanie, banconi, etc) per consentire una più efficace pulizia da parte dell’impresa incaricata.
2.    I piani di lavoro devono in ogni caso contenere documenti e materiale indispensabili alla pratica in lavorazione.
3.    Gli impiegati devono individuare materiale vetusto e non più utilizzabile per le attività di ufficio da eliminare
13. Contingentamento e altre direttive per la gestione dei lavoratori
1.    I responsabili d’area - previa valutazione delle esigenze degli uffici e nel rispetto dei servizi essenziali ai sensi degli articoli 1 e 2 della legge 12 giugno 1990, n. 146 come modificati ed integrati dall’art.1 e 2 della legge 11 aprile 2000, n.83 ed individuati nell’accordo locale del 19 aprile 2004 - dispongono d’ufficio la fruizione nell’ordine:
a)    giorni di ferie residue dell’anno precedente,
b)     ore di straordinario a recupero dell’anno 2019 e 2020 (per i dipendenti che ne dispongono),
c)    modifiche dell’orario di lavoro per un massimo di 36 ore che saranno poi recuperate nei mesi successivi secondo modalità e tempi concordati in seguito (es. assenza dal lavoro per una settimana=36 ore con recupero nei mesi successivi);
d)    Il dirigente può altresì disporre la fruizione d’ufficio delle ferie del corrente anno, anticipando – se ritenuto opportuno - il godimento di giorni di ferie 2020.
e)    Al personale in servizio esterno viene ridotto l’orario giornaliero da svolgersi al mattino, con recupero delle ore pomeridiane e  ove non si disponga di ore straordinario a recupero, le ore non svolte saranno recuperate con modalità da concordare alla fine del periodo emergenziale. 
2.    Stante l’esiguo numero di dipendenti e la necessità di garantire la presenza di un numero minimo di dipendenti, oltre ai responsabili dell’area,  per garantire i servizi indispensabili le misure dirette ad azionare il lavoro agile in emergenza, per il quale non è ancora presente alcun regolamento, non è al momento attuabile  nel Comune di Calalzo.

14. Attività di comunicazione
1.    L’attività di comunicazione istituzionale, esterna ed interna, è gestita unicamente dal servizio segreteria. Tutte le informazioni acquisite dagli uffici da parte di altri enti e/o cittadini ed imprese devono essere comunicate prontamente a commercio@comune.calalzo.bl.it.

15. Richiamo alle misure igieniche
1.    Il personale del Comune di Calalzo di Cadore deve comunque attenersi alle misure igieniche determinate e diffuse dalle strutture sanitarie pubbliche.

Misure igieniche da seguire per coronavirus 
a) Lavarsi spesso le mani
b) Evitare il contatto ravvicinato con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute
c) Evitare abbracci e strette di mano
d) Mantenimento, nei contatti sociali, di una distanza interpersonale di almeno un metro
e) Igiene respiratoria (starnutire e/o tossire in un fazzoletto evitando il contatto delle mani con
le secrezioni respiratorie)
f) Evitare l'uso promiscuo di bottiglie e bicchieri, in particolare durante l'attività sportiva
g) Non toccarsi occhi, naso e bocca con le mani
h) coprirsi bocca e naso se si starnutisce o tossisce
i) Non prendere farmaci antivirali e antibiotici, a meno che siano prescritti dal medico
l) Pulire le superfici con disinfettanti a base di cloro o alcol
m) Usare la mascherina solo se si sospetta di essere malati o se si presta assistenza a persone
malate
Tali informazioni sono affisse presso gli uffici del Comune di Calalzo di Cadore e sul portale web
istituzionale per il personale dell’ente e per i cittadini utenti.

Calalzo di Cadore, 13/03/2020 


                     Il Sindaco 
                  Luca De Carlo
                 f.to digitalmente