07-05-2010 :: "CALALZO ESEMPIO DA SEGUIRE"

Lo dice la Provincia per bocca dell'Assessore De Gan

OCCUPAZIONE La Provincia cita il Comune come esempio


Da Il gazzettino


Lavori utili, virtuoso Calalzo

In mobilità dall’occhialeria, pagati per i più svariati interventi
La Provincia cita il Comune come esempio nell'inserimento occupazionale dei lavoratori socialmente utili. Calalzo ne annovera ben cinque, Pieve quattro, Lozzo e Domegge due a testa mentre Perarolo proprio in questi giorni ne sta avanzando la richiesta. All'incontro di ieri con l’assessore provinciale De Gan hanno partecipato anche il sindaco Luca De Carlo, il presidente della società cooperativa sociale Claudio Agnoli e Maria Luisa Fiori come rappresentante del centro per l'impiego di Pieve.
«I frutti di questa iniziativa sono sotto gli occhi di tutti - esordisce De Carlo - basta pensare che la sala consiliare è stata ritinteggiata proprio dai lavoratori socialmente utili. Così facendo anche la popolazione ha capito l'importanza di queste figure e l'utilità che rivestono all'interno della comunità». I nuovi operai si sono poi impegnati alla manutenzione delle fontane, hanno disegnato i parcheggi rosa e gestito parte del patrimonio boschivo. «Si tratta inoltre di un importante progetto di riqualificazione per gli interessati - spiega Maria Luisa Fiori - in quanto derivano in gran parte dal mondo dell'occhiale. Visto che si tratta di lavoratori in mobilità, le spese fino a 20 ore sono coperte interamente dall'Inps. Se poi vuole assumerli a tempo pieno, l’ente deve pagare solo il costo rimanente».
«La spinta propulsiva è venuta dalla Comunità montana Centro Cadore che, proprio attraverso l'assessore all'ambiente De Carlo, ha costruito un progetto congiunto d'intervento sulla manutenzione idraulica ed ambientale intrecciando le risorse di questo fondo regionale con le risorse derivanti dai canoni idrici girate dall'amministrazione provinciale - ha spiegato Agnoli -. La stessa strada è stata seguita anche da alcuni comuni del Cadore e ha permesso la costruzione di altri progetti di inserimento lavorativo». In ultimo è arrivato il pensiero di De Gan: «La provincia ha individuato nel Comune di Calalzo un vero e proprio laboratorio di buone pratiche e mi auguro che anche altre amministrazioni si attivino per creare lo stesso percorso».