10-03-2015 :: APPELLO ALLA REGIONE VENETO IN MATERIA DI CULTURA

AVVISO IMPORTANTE

 

Care/i utenti e cittadine/i,

c'è una buona notizia, ed è quella che i servizi forniti dalle Biblioteche Bellunesi sono molto apprezzati dai cittadini di questa provincia.

Più di 17.000 utenti attivi e quasi 190.000 operazioni di prestito registrate nel 2014 sono i numeri che certificano i risultati di anni di lavoro per voi.

Questo, come bibliotecari bellunesi, ci inorgoglisce e ci esorta a fare, se possibile, meglio.

Ma c'è anche una brutta notizia: chi ci governa - Stato e Regione Veneto - sembra non essere interessato a tutto questo.

La riforma delle Province e la legge di stabilità stanno mettendo a rischio la sopravvivenza della rete delle Biblioteche Bellunesi.

Il Servizio Provinciale Biblioteche, un ufficio che da vent'anni svolge un'attività imprescindibile per il territorio, è minacciato infatti di chiusura, perché la cultura non rientra più tra le funzioni fondamentali delle province e la Regione Veneto tarda ingiustificatamente a decidere chi dovrà occuparsene. Nel frattempo, i soldi sono finiti.

Per le biblioteche si prospettano queste conseguenze:

  • fine del servizio di catalogazione centralizzata (248.000 materiali catalogati dal SPB tra il 1996 e il 2014)
  • cessazione del collegamento settimanale tra le biblioteche (quasi 16.000 volumi trasportati nel 2014)
  • fine di ogni attività di formazione, aggiornamento e assistenza ai bibliotecari nel loro lavoro quotidiano
  • stop alla gestione e sviluppo dei servizi online per gli utenti (catalogo web e nuovo portale delle biblioteche)
  • fine di ogni progetto comune per la promozione della lettura, come Nati per Leggere o gli sconti con la tessera utente...

...tutte attività -queste- che garantiscono quei risultati di cui si parlava.

Con la chiusura del SPB verrebbe meno una parte importante dei servizi fino ad oggi forniti gratuitamente dalle biblioteche agli utenti, servizi che finirebbero ridimensionati o messi a pagamento (prima di tutto, il prestito interbibliotecario).

Non solo. Le piccole biblioteche dei comuni più periferici, senza il supporto del SPB, rischierebbero l'immobilità se non addirittura la chiusura.

Ci rendiamo conto della necessità di tagli e sacrifici che la situazione economica nazionale comporta, ma crediamo che chi ha responsabilità politiche deve fare delle scelte, per tutelare almeno le cose che hanno più valore per la collettività.

Se condividete questa preoccupazione, vi chiediamo di far sentire la vostra voce inviando un appello alla Regione Veneto affinché tutto questo non accada.

Il testo dell’appello si trova sulla pagina della cultura nel sito del Comune di Calalzo  e nella sezione news dello stesso sito (www.comune.calalzo.bl.it)

 

Grazie per tutto quello che vorrete fare.                   Le Biblioteche Bellunesi

                                                   

 

 

 

LE “BIBLIOTECHE BELLUNESI”

 

 

I RISULTATI DEL 2014

 

  • 151.450 prestiti locali
  • 10.146 prestiti interbibliotecari
  • 12.279 richieste online
  • 17.451 utenti attivi

 

 

I COSTI DEL SERVIZIO PROVINCIALE BIBLIOTECHE

 

  • tre dipendenti della Provincia
  • un automezzo per la circolazione giornaliera dei materiali
  • l'appalto per la catalogazione di 12.000 materiali all'anno

 

tot. € 159.500,00 per garantire i servizi: una spesa pari a € 0,76 all'anno per ciascun abitante della provincia

 

 

IL RISPARMIO PER LA COLLETTIVITA'

 

€ 2.968.139,00

 

è il valore dato dal prezzo medio che le biblioteche hanno sostenuto

per ogni nuovo acquisto (di libri, dvd e cd musicali/audiolibri) moltiplicato per il numero dei prestiti:

tutti soldi che i cittadini avrebbero speso altrimenti di tasca propria

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